Veronica – Ferrara

Mio figlio Daniel è un bambino nato con Sindrome di Down. Dalla nascita è stato un mese in terapia intensiva, mangiava con il sondino ed era sempre con la flebo, non poteva mangiare né respirare autonomamente.
In seguito, quando aveva due mesi ha avuto un’infezione urinaria ed è stato nuovamente ricoverato in ospedale per tre settimane, con terapia di tre tipi diversi di antibiotici. Quando è stato dimesso aveva ancora la bronchite. E per altri due mesi ancora febbre, raffreddore, tosse.
Parlando con una mia amica di Melbourne – la quale ha anche lei ha un figlio di undici anni con Sindrome di Down – mi ha consigliato di rivolgermi ad un Chiropratico. Grazie ad una breve ricerca in rete, ho trovato lo Studio “Aggiustati la Vita” del Dottor Imants de la Cuesta.
Alla prima visita il Dott. de la Cuesta ha iniziato subito a correggere e migliorare i problemi manifestati da Daniel: un occhio era bloccato e non riusciva a ruotare la testa da un lato e nemmeno il corpo era in grado di farlo; la testa non riusciva a stare dritta; una manina era bloccata, non era prensile, non era attiva, e l’altra era in minima parte in grado di afferrare gli oggetti, tra cui i giocattoli con i quali cercavo di stimolarlo.
Tra un Aggiustamento e l’altro (durante i quali passavano anche due/tre settimane, fino ad un mese), il Dott. de la Cuesta, oltre al suo lavoro di correzione fatto in Studio, mi suggeriva semplici esercizi da far svolgere a Daniel a casa, dove io stessa riscontravo con stupore e gioia il manifestarsi dei progressivi miglioramenti.
Dopo nemmeno dieci Aggiustamenti, Daniel – che ora ha nove mesi – è riuscito a recuperare la capacità di rotazione del corpo e della testa da entrambi i lati; anche l’occhio si è corretto, gioca con due manine, è molto attivo, sta già seduto (una cosa straordinaria per i bambini con Sindrome di Down, che normalmente hanno uno sviluppo più lento) ed inizia a gattonare.
Alle visite la nostra pediatra constata i miglioramenti di Daniel ed è molto contenta del suo sviluppo. Anche la nostra fisioterapista afferma che Daniel è “particolare” e non ha mai visto bimbi con Sindrome di Down come lui.

Grazie.
Saluti