Chiropratica

 

Alcune definizioni di Chiropratica

“La chiropratica concentra la propria attenzione sulle relazioni tra struttura (principalmente la colonna vertebrale) e funzione (coordinata dal sistema nervoso) e sul modo in cui tale equilibrio influenza il recupero e il mantenimento della salute”.

(Federazione Mondiale della Chiropratica)

“La Chiropratica è una branca delle ‘arti’ sanitarie la quale considera l'essere umano come un tutto integrato e rivolge speciale attenzione agli aspetti fisiologici-biochimici, inclusi quelli strutturali, spinali, muscolo-scheletrici, neurologici, vascolari, nutrizionali, emozionali ed ambientali”.

(Associazione Chiropratica Americana)

“La chiropratica è una professione sanitaria orientata alla diagnosi, il trattamento e la prevenzione dei disturbi del sistema neuro-muscolo-scheletrico e gli effetti di questi disturbi sulla salute generale. C'è un'enfasi sulle tecniche manuali, tra cui l’aggiustamento delle articolazioni e/o manipolazione con una particolare attenzione per le sublussazioni”.

(Organizzazione Mondiale della Salute 2005)

“Disciplina scientifica olistica e arte curativa, nell’ambito del diritto alla salute, che concerne la patogenesi, la diagnosi, la cura, la terapeutica nonché la profilassi di disturbi funzionali; essa si occupa, altresì, delle sindromi del dolore e degli effetti neuro-fisiologici relativi a disordini statici e dinamici del sistema neuro-muscolo-scheletrico”. (AIC, Associazione Italiana Chiropratici).

 

Origini della chiropratica

La chiropratica nasce in USA, a Davenport, nel 1895, per un’intuizione del dottor Daniel David Palmer, nato a Toronto il 7 marzo del 1845. D.D. Palmer manipolò la spina dorsale del custode di un palazzo, Harvey Lillard. Dopo l’aggiustamento, Harvey fu in grado di udire decisamente meglio. Palmer ne assunse che la condizione della spina dorsale e la funzione del corpo erano direttamente collegate, e scoprì che tramite una correzione manuale specifica, effettuata su una vertebra non allineata correttamente (sublussazione), poteva restituire la salute TRAMITE “l’intelligenza innata” del nostro corpo. Palmer che aveva una visione molto ampia della salute umana, parlava di “intelligenza innata” come la capacità di guarirsi attraverso l’azione della forza vitale che è in ognuno di noi.  Intendeva che il compito della  chiropratica allora come oggi sia quello di agire sugli ostacoli che non permettono alla forza vitale do non diffondersi nel nostro corpo.

Il Dr. D.D. Palmer ipotizzò che i disturbi alla spina dorsale avessero un effetto sulla salute della persona, sottolineando l’importanza della manipolazione della colonna vertebrale e ipotizzò che la compressione di un nervo o di una radice nervosa a livello della colonna possa causare sintomi locali ma anche distanti dal sito della lesione. Egli considerò la Chiropratica una “disciplina olistica”, che studia l’uomo nella sua interezza. Approfondì ulteriormente questo concetto e coniò il termine Chiropratica (termine greco che significa "fatto con le mani")( keir = mano, praxis = azione).

I terapeuti che operano sulla spina dorsale esistono da secoli.  Ciò che ha reso differente il lavoro di D.D. Palmer è stato sia l'utilizzo della scienza per monitorare i cambiamenti, che le tecniche applicate e la loro successione.  Va ricordato che nel 1895 gli ospedali non avevano le risonanze magnetiche e non si  parlava neppure di anticorpi.  Nel 1895, erano stati appena ideati i tubi a raggi x e Palmer li utilizzò estensivamente. 

Ben presto altri studiosi si unirono a lui nello studio della relazione tra spina dorsale e salute. Dopo aver trovato sollievo, se non la soluzione, da molti malanni, furono create delle scuole che insegnassero ad altri la Chiropratica. La prima scuola fu inaugurata nel 1897.

D.D.Palmer visse in un momento storico in cui la pratica medica stava crescendo nella sua comprensione. Egli propose di perseguire uno stato di buona salute attraverso la spina dorsale ed elaborò metodi per trattare e monitorare molte patologie. 

Negli Stati Uniti, nel corso dei secoli, la Chiropratica ha ottenuto molto successo nel trattamento dei pazienti.  Molto tempo fa, la comunità medica accusò dapprima i Chiropratici di praticare la medicina senza avere una licenza.  Di fatto, i Chiropratici sono stati perseguitati fino ad arrivare a pene detentive a causa del fatto che aiutavano le persone. (Questo successe all'inizio del loro percorso). Furono accusati di praticare la medicina senza avere una licenza.  Ci sono vecchie fotografie di pazienti fuori dalle prigioni, con cartelli in mano, che chiedevano che venissero rilasciati i loro Chiropratici.  Negli anni '60, la Suprema Corte degli Stati Uniti (Wilks contro l'Associazione Medica Americana) stabilì che i pregiudizi e la persecuzione erano illegali. 

Il clima è cambiato significativamente.  Sono ormai lontani i problemi nella collaborazione tra i settori riguardanti la salute.  Sono stati fatti progressi anche in altri Paesi al di fuori dell'America.

Negli anni ’80 e ’90 la chiropratica ha continuato a crescere negli Stati Uniti diventando la terza professione sanitaria per numero di aderenti. Al tempo stesso si è diffusa in molti altri Paesi, diventando uno dei metodi di cura più diffusi al mondo.

Nel 1988 è nata la Federazione Mondiale della Chiropratica (WFC) che comprende 97 Paesi.

 

La chiropratica oggi

È il metodo di cura naturale più diffuso al mondo e oggi negli Stati Uniti è la professione sanitaria più conosciuta tra quelle che non si avvalgono dell’utilizzo di farmaci e interventi chirurgici. Scopo della chiropratica è intervenire sulle cause che hanno portato al disagio, al fine di ripristinare l’equilibrio originario. In termini più semplici: la chiropratica, più che trattare i sintomi, individua e corregge le cause che ne sono l’origine.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la salute come “uno stato di benessere fisico e psichico” di ogni individuo; la chiropratica infatti si propone come obiettivo il raggiungimento e il mantenimento di questo stato di benessere ed un equilibrio fra i tre fattori fondamentali che compongono l’individuo: fattore strutturale, chimico e mentale.

Dal dicembre 2007, la chiropratica è stata riconosciuta legalmente anche in Italia, con l’inserimento di un emendamento all’interno della legge finanziaria 2008 (art. 2 comma 355). E’ istituito presso il Ministero della salute, senza oneri per la finanza pubblica, un registro dei dottori in chiropratica. L’iscrizione al suddetto registro è consentita a coloro che sono in possesso di diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. Il laureato in chiropratica ha il titolo di dottore in chiropratica ed esercita le sue  mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del diritto alla salute, ai sensi della normativa vigente. Il chiropratico può essere inserito o convenzionato nelle o con le strutture del Servizio sanitario nazionale nei modi e nelle forme previsti dall’ordinamento.

Il titolo di Dottore in Chiropratica (Doctor of Chiropractic – D.C.) si ottiene seguendo presso una facoltà universitaria uno specifico iter di studio della durata di cinque o sette anni, a seconda dei Paesi. Gli esami obbligatori da sostenere sono simili a quelli della facoltà di Medicina, anche se ovviamente orientati verso le tecniche e la filosofia della Chiropratica. Oltre alle scienze di base, come anatomia e fisiologia, è previsto lo studio di materie cliniche, come neurologia ed ortopedia. Per ottenere il titolo di Dottore in Chiropratica è inoltre richiesto un internato clinico di due anni.

La Chiropratica ha le sue scuole e le ha sempre avute.  Il programma è simile a quello dei Medici.  Le cliniche universitarie hanno personale composto da Chiropratici, Medici, Radiologi e tecnici di laboratorio. La scuola stessa è composta da Professori con competenze di studio varie (chimici, anatomisti, istologi, neurologi, ecc.). Tutti i Chiropratici si sottopongono a un rigoroso programma per assicurare la loro competenza. Come con la maggior parte delle professioni regolamentate, i seminari post-laurea forniscono i mezzi per un apprendimento continuo.

È fondamentale distinguere la Chiropratica dal Chiropratico: la Chiropratica è un sistema educativo standardizzato che si insegna all’Università; il Chiropratico è un individuo che utilizza la Chiropratica secondo la propria visione e le proprie attitudini. Ogni Chiropratico esprime la Chiropratica differentemente basandosi su innumerevoli variabili.

In sintesi la chiropratica poggia su tre pilastri: filosofia, scienza ed arte. Filosofia perché secondo l’intuizione di Palmer si fonda sull’intelligenza innata, scienza perché sin dall’inizio si è appoggiata alla scienza per una miglior comprensione della fisiologia umana ed arte in quanto ogni chiropratico la applica in modo diverso.

Il paziente, prima di sottoporsi a un trattamento, dovrebbe sempre assicurarsi, attraverso l’AIC (Associazione Italiana Chiropratici), che il chiropratico a cui si affida abbia il diploma di laurea di “Dottore in Chiropratica”. Non è possibile ottenere il titolo in Italia, perché nel nostro Paese non esiste ancora un iter di studi mirato all’esercizio della professione. Questo spiega il pericoloso proliferare di persone che millantano di essere chiropratici pur in assenza di un’abilitazione adeguata conseguibile solo all’estero. Attualmente per diventare chiropratici, o, meglio, Doctor of Chiropractic, è necessario frequentare un College ad hoc negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Francia, Canada e Nuova Zelanda, dove il percorso che porta alla laurea è adeguato agli standard indicati dalla Federazione Mondiale di Chiropratica (World Federation of Chiropractic), che ha per interlocutore l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Secondo il concetto di base della Chiropratica esiste uno stretto legame tra la struttura della colonna vertebrale e il funzionamento del sistema nervoso, per cui qualsiasi alterazione biomeccanica che coinvolga la colonna, può causare un’interferenza della trasmissione dell’impulso nervoso chiamata “sublussazione”. Una Sublussazione, all'interno della comunità chiropratica, significa fondamentalmente una disfunzione dei segmenti vertebrali. Tuttavia, questo termine è ambiguo e questo sito preferisce utilizzare l'espressione Disfunzione Vertebrale. Comune a tutti i Chiropratici è la loro intenzione di ridurre il blocco all’interno dell’organismo. Una sublussazione Vertebrale o disfunzione Vertebrale è una condizione in cui due segmenti vertebrali non sono più posizionati correttamente. Questa situazione può causare molti sintomi differenti, dal dolore articolare (cervicale, mal di schiena, ernia), all’instabilità posturale, fino a stati di depressione, ansia, panico e altri sintomi ancora.  In parole povere una sublussazione è come camminare su una canna da giardino con dentro l'acqua.  Si riduce il flusso di acqua, come succede al flusso di vitalità all'interno del corpo.

Quella sopra riportata, è una spiegazione molto elementare e non rende giustizia al complesso insieme di processi coinvolti nella Disfunzione Vertebrale.  Quello che dovete sapere è che una Disfunzione Vertebrale può avere conseguenze globali sulla salute e sull’organismo.

Il miglior modo per mantenere il nostro stato di salute sta nel rimuovere – ogni volta che sia possibile – quegli agenti che interferiscono con le funzioni primarie dell’organismo: cibi non naturali o geneticamente modificati, inquinamento ambientale, onde elettromagnetiche, ansia, stress emotivi e tensioni solo per citarne alcuni. La ricerca sostiene che lo stato fisiologico del sistema nervoso determini la nostra capacità di adattarsi allo stress. Lo stress può essere di diverse tipologie: stress fisico, stress mentale, stress metabolico, stress ambientale, etc...

Per individuare e successivamente intervenire sugli squilibri, il chiropratico unisce i dati di una visita iniziale (anamnesi) con gli esisti di indagini radiologiche, l’analisi posturale e la palpazione statica e dinamica della colonna vertebrale.

 

A chi si rivolge la chiropratica

Sappiamo che la Chiropratica si rivolge a tutti e che anzi, sarebbe opportuno iniziare gli Aggiustamenti fin dalla prima infanzia, al fine di controllare e mantenere il Sistema Nervoso alla sua massima efficienza. Tuttavia, è possibile riscontrare benefici e miglioramenti a qualsiasi età, in qualsiasi momento della propria vita, perfino nella terza età.

 
INFANZIA  BAMBINI E ADOLESCENTI

"Aggiustati la vita" visita i bambini per aiutare ad assicurarne un corretto sviluppo. Ogni bambino è sottoposto allo stress della nascita, della crescita e dell'adattarsi al nuovo ambiente chiamato vita. Disfunzioni biomeccaniche e riflessi automatici ridotti possono far pesare ulteriormente il processo di crescita e di sviluppo.

Dal momento che la nostra tecnica non è invasiva ed è monitorata in modo continuativo per assicurarne un corretto impiego, anche i bambini piccoli possono trarne beneficio.

Per il sistema in crescita del bambino, la famiglia, gli amici, la scuola, gli sport e la socializzazione sono tutte condizioni di stress esercitate sul suo corpo. Gli incidenti a livello fisico possono essere frequenti.

Le pressioni familiari e sociali travolgono. Tutti questi stress possono provocare anormalità bio-meccaniche e/o fisiologiche

Intervenire sin dall’età giovanile permette alla schiena di crescere armoniosamente, il che previene problemi futuri.

LA CHIROPRATICA PER I NEONATI E I BAMBINI

Può aiutarli con:
- i problemi del sonno 
- le coliche 
- il male all'orecchio 
- il reflusso gastrico (acido e/o silenzioso) 
- l'asma 
- le allergie 
- l' ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività) 
- la pipì a letto

 

ETA' ADULTA

Ognuno ha la sua vita e tutti noi siamo sottoposti a stress (la gravità, per prima, pesa sempre su di noi).  Qualcuno lavora troppo, qualcuno non abbastanza.  Qualcuno gioca troppo duramente, qualcuno non gioca per niente.  Qualcuno sta seduto tutto il giorno, qualcuno sta in piedi.  Ognuno ha le proprie idiosincrasie.  Noi, con il tempo, ci adattiamo alla nostra vita, solitamente a spese del nostro corpo, in una forma o nell'altra.

Inoltre, le reazioni inappropriate agli stress ambientali (dai pollini alle situazioni sociali) si radicano bene all'interno del sistema.  Pertanto, abbiamo imparato a vivere con le "impronte digitali delle nostre inadeguatezze" che, per la maggior parte, sono inconsce ma, ciononostante, sono deleterie per la nostra buona salute.

L'età adulta comporta ripetitività.  Il nostro lavoro, la vita sociale, le abitudini alimentari e le attività del tempo libero diventano ripetitive; ciò può essere disastroso per la nostra salute.

Ogni momento della vita comporta l'utilizzo di parti diverse del cervello e del corpo. Quando si raggiunge l'età adulta e si va oltre, le carenze dell'adolescenza, non scoperte per tempo, possono diventare problematiche.  Ci vuole tempo per far invecchiare il nostro corpo e per sviluppare malattie.

La Chiropratica può nuovamente rivelarsi benefica.

 

ANZIANI

La prima causa di mortalità per gli anziani è data dalle cadute.  Man mano che invecchiamo c'è una tendenza a perdere un po' i riflessi e a sviluppare una falsa percezione dell'ambiente che causa confusione e mancanza di equilibrio.

Prima di raggiungere questo grado di degenerazione, c'è molto spazio.  Sfortunatamente, tutti avremo un calo man mano che il tempo passa.

L’invecchiamento è un processo naturale degenerativo a cui tutti devono fare fronte: è accertato che in questo periodo della vita i riflessi calano; il cuore cambia la sua frequenza di battito; il respiro diventa leggero e più difficile; le membrane cellulari si assottigliano diventando più fragili; diminuisce la produzione di ATP (che è la benzina per far funzionare il corpo).
Come invecchiamo dipende da numerosi fattori, in particolare fattori genetici, ambientali, di habitat. Una persona può essere più sensibile ad una certa condizione, ma tale condizione può non presentarsi mai. 

Ecco perché c’è molto da dire sul processo di invecchiamento.
Noi abbiamo un microscopico intruso da molto molto tempo come nostro compagno di vita. Questi amici sono chiamati mitocondri e sono il sostegno vitale del nostro corpo. Essi forniscono l’energia molecolare e senza di loro, noi non esisteremmo. 
Alcune volte non funzionano correttamente e causano diverse malattie. Circa il 10% dei nostri mitocondri muore ogni dieci anni. 
Lo Studio “Aggiustati la Vita” è preparato per aiutarti a ritrovare più funzionalità e salute.
Sarà possibile: aumentare le capacità di espansione toracica; cambiare le relazioni bio-meccaniche per un miglior interscambio di informazioni tra il corpo e il cervello; aiutare nel prevenire le cadute (che sono la maggiore causa di mortalità nelle persone anziane); aumentare il controllo corticale del corpo nelle risposte esagerate, nell'adattamento dell’equilibrio e nel controllo motorio; aumentare l’efficienza della distribuzione vascolare nel corpo.
Tutte queste modifiche saranno introdotte con un metodo di lavoro dolce, indolore, senza l'ausilio di farmaci e con professionalità.

Gli anziani saranno assistiti attraverso una dose mirata di Aggiustamenti, atti a recuperare e sviluppare il proprio processo di guarigione.
In parole semplici, assisteremo a:

- una riduzione del dolore della colonna vertebrale e delle 
  articolazioni;
- un maggiore mobilità;
- un aumento dell’energia e della vitalità;
- un maggiore equilibrio, coordinamento e riflessi;
- una riduzione del rischio di cadute, grazie all'aumento della 
   flessibilità e della forza del paziente e al recupero dell’equilibrio e della coordinazione;
- una diminuzione di rigidità e tensione muscolare;
- un miglioramento del sonno notturno;
- un aumento di salute e benessere;

Ad "Aggiustati a vita", gli anziani hanno avuto e continuano ad avere benefici che superano l'immaginazione.

 

APPASSIONATI DI SPORT

Quando si pratica sport, di qualunque tipo, più si ha un accurato controllo del proprio corpo, meglio si riuscirà nella sua pratica.  Il sistema che assicura comunicazioni corrette tra tutti i sensi corporei è il sistema nervoso.  La Chiropratica aiuta i meccanismi del corpo ad essere precisi in modo che la risposta sia accurata.  La capacità di reagire in modo preciso senza scarti può assicurare la vittoria.

LO SPORT E LA CHIROPRATICA

Lo sportivo è più sollecitato ai disturbi neurofisiologici e della struttura articolare, come traumi alle articolazioni, ai muscoli, ai legamenti o alla spina dorsale, interventi chirurgici e traumi passati.
Lo scopo del trattamento chiropratico è ripristinare la corretta funzione dell’articolazione, del muscolo o del tessuto, in modo da ottenere una migliore comunicazione tra il sistema nervoso centrale e quello periferico. Lo sportivo avrà come risultato la massima efficienza nella coordinazione, nella performance, nell’aumento di forza e di riflessi. 
Negli USA la Chiropratica è molto conosciuta: tantissimi atleti ne traggono beneficio per la loro mobilità e velocità, e tutte le squadre olimpiche, nelle competizioni alle quali prendono parte, sono sempre seguite dal Chiropratico.

 

Per quali problematiche è indicata la chiropratica

Di seguito alcuni esempi in cui la chiropratica è indicata:

  • dolori e disturbi muscolo-scheletrici
  • cervicale, colpo di frusta, tensione muscolare
  • protrusioni, ernie del disco;
  • sciatalgia, mal di schiena, formicolio agli arti;
  • mal di testa, cefalee muscolo-tensive, emicrania, fischi alle orecchie;
  • traumi sportivi, traumi da sollevamento, traumi da incidente o caduta;
  • degenerazione/lesione dei dischi, artrite, artrosi, osteoporosi;
  • scoliosi, errata postura, dolori alle spalle;
  • problemi motori e sensori; vertigini, disturbi dell’equilibrio;
  • fibromalgia e stanchezza cronica

 

Il sistema nervoso

La salute, il benessere, la vitalità e la completezza sono funzioni di un sistema nervoso libero da interferenze. Il sistema nervoso è costantemente al lavoro.

Riceve, elabora e trasmette messaggi da e per ogni area del corpo per aiutarci a rispondere, per adattarci, per recuperare dal nostro ambiente e per sperimentarlo ed evolvere.

Il sistema nervoso è composto da diversi sottosistemi, che si sovrappongono al corpo. Il sistema nervoso centrale che è costituito dal cervello e dal midollo spinale. Si può considerare il midollo spinale come un’estensione del cervello, con miliardi di impulsi sensori e motori che si propagano salendo e scendendo lungo la colonna vertebrale come se fosse un cavo a fibre ottiche.

L’altro sistema nervoso che possediamo è il sistema nervoso periferico, che include tutti i nervi esterni al cervello e al midollo spinale.

Se il midollo spinale è paragonabile a un cavo a fibre ottiche, i nervi periferici sono come cavetti più piccoli che si dipartono da questo cavo a fibre ottiche e veicolano comunicazioni nei due sensi tra il midollo spinale e le braccia e le gambe, i piedi e le mani e tutti gli organi interni.

Agendo come canale per l’espressione dell’intelligenza innata, il sistema nervoso definisce chi siamo e come ci rapportiamo al mondo.

Se il sistema nervoso è bloccato in una prospettiva, lo saranno sia i messaggi in entrata che quelli in uscita: quando il sistema nervoso non è riuscito a riprendersi dal trauma degli eventi (fisici, emotivi o chimici) del passato, si blocca anche la nostra realtà emotiva.

All’interno sia del sistema nervoso centrale che del sistema nervoso periferico risiede il sistema nervoso autonomo.

Questo è il sistema di controllo automatico e autoregolato del corpo; le sue origini sono nel cervello medio, un’area situata appena di sotto della neocorteccia che costituisce una delle tre principali suddivisioni del cervello. Il cervello medio è la regione cerebrale responsabile delle funzioni automatiche del corpo.

Il sistema nervoso autonomo controlla le funzioni involontarie e dell’omeostasi, l’equilibrio costante mantenuto dall’intelligenza innata del corpo.

All’interno sia del sistema nervoso centrale che del sistema nervoso periferico risiede il sistema nervoso autonomo.

Questo è il sistema di controllo automatico e autoregolato del corpo; le sue origini sono nel cervello medio, un’area situata appena di sotto della neocorteccia che costituisce una delle tre principali suddivisioni del cervello. Il cervello medio è la regione cerebrale responsabile delle funzioni automatiche del corpo.

Il sistema nervoso autonomo controlla le funzioni involontarie e dell’omeostasi, l’equilibrio costante mantenuto dall’intelligenza innata del corpo.

Il nostro sistema nervoso autonomo regola la temperatura corporea, i livelli di zucchero nel sangue, la frequenza del polso e tutti quei milioni di processi che diamo per scontati tutti i giorni. È detto autonomo (inteso come “automatico”) a causa di tutte le funzioni che esso controllo senza alcuno sforzo conscio da parte nostra. Ad esempio, non abbiamo bisogno di controllare intenzionalmente il nostro battito cardiaco o di rilasciare deliberatamente gli enzimi necessari a digerire il nostro ultimo pranzo.

Il sistema nervoso autonomo si regola automaticamente per mantenere il corpo chimicamente in ordine all’interno e conservare un normale livello di salute. Potremmo dire che opera a livello subconscio.

L’effetto combinato di diversi stress (fisici, chimici ed emotivo-psicologici) e l’incapacità del sistema nervoso di negoziarli, produce un’interferenza della colonna vertebrale (in Chiropratica detta “sublussazione”).

I medicinali, l’alcol, l’inquinamento atmosferico, i conservanti chimici dei prodotti alimentari sono da annoverare tra i fattori che causano interferenza. Le radiazioni elettromagnetiche degli elettrodomestici, gli schermi dei computer, le luci ad alta frequenza, gli aerei, i telefoni cellulari sono fonti di interferenza. Anche la pressione fisica esercitata sul sistema nervoso dall’ossatura, dai tumori, dalle ferite o da altre cause di tensione meccanica (strappi, stiramenti, compressioni o alterazioni del sistema nervoso), producono consistenti alterazioni delle funzioni e inibiscono la capacità di guarigione del corpo.

La sublussazione strutturale si genera quando le vertebre della colonna vertebrale si bloccano e perdono la loro normale gamma di movimento. Il blocco in una limitata gamma di movimento della colonna vertebrale risulta spesso in un sistema nervoso che si riprende molto faticosamente dagli stress della vita. Questa interferenza annulla la naturale abilità di riunire e classificare le informazioni neurologiche nel sistema nervoso. È come un computer che, quando il messaggio in entrata (messaggio al sistema) è in qualche modo distorto, risponde anche in uscita con un messaggio (messaggio dal sistema nervoso alle singole cellule del corpo) distorto.

I traumi emotivi, gli incidenti e l’inquinamento atmosferico sono delle sfide per un sistema nervoso compromesso che diminuisce drasticamente la capacità di “riassestare” il corpo-mente.

Neurologia Funzionale Chiropratica

La Neurologia Funzionale Chiropratica aiuta una vasta gamma di condizioni neurologiche.

Nell’ambito medico la Neurologia Funzionale si applica di solito a condizioni psicogene. La Neurologia Funzionale Chiropratica non condivide tale scopo.

La Neurologia Funzionale Chiropratica studia il sistema nervoso, i diversi percorsi, l’influenza che ha sul sistema autonomo, l’integrazione PROPRIOCETTIVA, schemi comportamentali e altro.

L’ideatore, il Dott. Frederick Carrick, Chiropratico Neurologo, ha definito la Neurologia Funzionale Chiropratica in oltre 35 anni. La sua abilità e dedizione hanno aiutato persone con severe disfunzioni neurologiche. In America ha assistito migliaia di pazienti  con condizioni diverse.

Il termine funzionale si riferisce alla possibilità di migliorare le funzioni neurologiche compromesse, applicando tale metodo chiropratico per migliorare e ottimizzare tali  funzionalità compromesse e/o alterate.

Il Dott. Carrick condivide le scoperte del suo team con i colleghi di Oxford, Yale e molte altre Istituzioni altamente rispettate in tutto il mondo.

Ha anche istituito un diploma post laurea di Neurologia Funzionale Chiropratica riconosciuto nell’intera nazione. Inoltre dopo il diploma base ci sono molte sub sessioni in cui specializzarsi (disordini del movimento, disfunzioni vestibolari, cura dei bambini come ad esempio l’autismo, parkinson, alzheimer, distonia, sport, etc..)

 

Obiettivi della Neurologia Funzionale Chiropratica

Attivare ed ottimizzare schemi neurologici indeboliti o compromessi di risposta, appropriati, tra cervello e sistema nervoso. (Riflessi, coordinamento, forza, assetto, postura ecc.)

  • Maggiore accuratezza dei movimenti
  • maggiore stabilità posturale e  in tal modo  un aiuto nella prevenzione delle cadute. Le cadute sono la prima causa di morte dopo i 25 anni di età.
  • Aumento della capacità cognitiva
  • Aumento dell’ossigenazione del corpo dovuta a migliori schemi di respirazione
  • Aumento della  memoria
  • Aumento dell’abilità dell’uso degli occhi e minor stanchezza degli stessi
  • Diminuzione delle vertigini
  • Diminuzione del dolore
  • Aumento della stamina
  • Miglior digestione
  • Miglior comprensione
  • Reazioni autoimmuni migliori e bilanciate

 

Tutti abbiamo un corpo che degenera nel tempo. La Neurologia Funzionale Chiropratica fornisce l’opportunità di assistere il corpo a vari livelli, aiutando a fornire un sistema nervoso che possa funzionare il più a lungo possibile.

Tutti avremo problemi se viviamo abbastanza a lungo. Un sistema nervoso accurato è di grande beneficio nel nostro viaggio chiamato vita.

Network Spinal Analysis (NSA)

Le origini

Rivoluzionaria innovazione concettuale della chiropratica, il Network Spinal Analysis  (Sistema di Analisi Spinale) è nato negli Stati Uniti, a New York, intorno agli anni ’80, dalla ricerca neuro-biologica del chiropratico americano Dott. Donald M. Epstein.

Con intuito geniale, Epstein notò che il sistema nervoso è una specie di registratore che memorizza, filtra e/o amplifica le percezioni sensoriali ed emotive sia esterne che interne.

Da quest’ottica, scoprì che, oltre ai traumi fisici, anche gli inconsci ‘veleni’ di uno stile di vita condizionato da svariati stress, sconvolgono la corretta comunicazione tra la colonna vertebrale e il cervello. Il principio su cui si basano i suoi studi è ‘TUTTO E’ COLLEGATO  TUTTO SI TRASFORMA’. Epstein si accorse dei limiti delle tecniche chiropratiche e delineò nuove possibili sequenze, organizzandole in rete (da qui il nome ‘Network’).

Attraverso un’osservazione meticolosa, paragonando i risultati dei vari metodi, Epstein comincia a notare l’efficacia di mescolare certe tecniche in modo da permettere al chiropratico, attraverso l’utilizzo di contatti lievi, di liberare grandi quantità di tensione spinale nel paziente.  Riscontrò come, diventando più flessibile attraverso il movimento respiratorio liberato, la spina dorsale riportasse a corpo e mente la naturale capacità evolutiva. Il suo metodo non intende riportare il soggetto alle condizioni antecedenti il fatto traumatico, ma nasce con l’obiettivo di rilassare la tensione - che un incidente e/o blocchi emotivi procurano al sistema nervoso - per il BENESSERE COMPLETO del soggetto stesso.

NSA si è resa indipendente dalla matrice chiropratica e, per la sua efficacia, stimola l’interesse di ricercatori e accademici: ‘The Irvine University of California , al proposito, ha dedicato al metodo vari studi e approfondimenti.

Oggi Epstein organizza seminari in tutto il mondo ed istruisce i chiropratici a diffondere la sua straordinaria scoperta.

Il Dottor Imants Dela Cuesta è stato uno dei suoi primissimi pazienti e allievi, divulgatore e operatore professionale del metodo, prima in Francia ed ora in Italia, a Bologna, dal 2000.

NSA viene praticato esclusivamente dai dottori in Chiropratica in rapporto all’individuazione e all’auto- regolazione delle tensioni esistenti nella spina dorsale rispetto ai modelli di interferenza.

 

I fondamenti

Noi percepiamo il mondo tramite il sistema nervoso, attraverso questo si coordinano le funzioni di ogni cellula, organo o tessuto del corpo ed è attraverso di questo che si esprime ogni punto del corpo, ogni emozione. Non solo il sistema nervoso è la parte di noi con la quale ragioniamo e che ci fa adattare allo stress, esso è anche il veicolo con il quale creiamo la nostra coscienza reale. Quando viviamo una situazione che il nostro cervello percepisce come non sicura, l’energia e l’ informazione di quel evento viene trasformata in tensioni, che si vanno ad accumulare nel corpo.

Il nostro corpo possiede un sistema di autoregolamentazione, per cui uno stress non risolto crea tensioni nel corpo stesso e poiché il corpo trattiene le tensioni, la sua capacità di auto-regolamentazione diminuisce. Gli stress, ed in particolare gli stress cronici di basso livello, rappresentano un vero disastro per il nostro organismo.

Queste tensioni creano delle torsioni sul sistema spinale. Le vertebre perdono il loro allineamento normale e i muscoli e i legamenti ne risentono. Di conseguenza i nervi possono diventare compressi, tirati  o irritati, il che porta ad un funzionamento anomalo del sistema stesso. Di conseguenza il nostro meccanismo di aggiustamento o azzeramento va in tilt, predisponendoci alle “ferite”, malesseri e malattie.

Più il sistema nervoso è messo sotto pressione, più la colonna non è più in grado di auto correggersi senza un aiuto esterno.

 

Cos' è il Network Spinal Analysis (NSA)

Chi è ad una svolta nella propria vita, fisica, emozionale o spirituale, o chiunque non riesce ad andare oltre dove già è, necessita del Network Spinal Analysis, per aiutare il suo cervello ad uscire da una fisiologia di tensione, la quale risulta nella rigidità della persona (sia fisica che mentale) e una conseguente postura di difesa.
Infatti, la maggioranza di noi rimane in uno stato di difesa per    l'intera vita, questo ritarda l'evoluzione delle zone più sviluppate del cervello, lo sviluppo di proprietà uniche e l'evolvere di nuove strategie per sperimentare e reagire alla vita. Ci sono molte persone le cui vertebre, legamenti e tessuti sono rigidi e bloccati in schemi di tensione, spesso si creano tali tensioni per cui l'unico interesse è arrivare al giorno successivo!

Lo scopo del Network è di far evolvere il sistema nervoso, di sviluppare la capacità di riorganizzare strategie biologiche per sperimentare e liberare tensioni spontaneamente. Tali strategie permettono inoltre di sviluppare una consapevolezza cognitiva dell'esperienza che porta all’elaborazione di nuove strategie.

Il Network Spinal Analysis è una tecnica sublime nella sua semplicità ed estremamente elegante nella procedura e nel protocollo e scaturisce da una metodologia già esistente e radicata da lunghi anni: la chiropratica.

Questo singolare approccio alla salute è la sintesi di metodi chiropratici che esistono da molto tempo, meccanica quantistica, neuroanatomia e neurofisiologia, ma anche l'accettare di cambiare prospettiva sulla guarigione.

Il NSA consiste in un approccio alla salute e al benessere attraverso l'esercizio di leggere pressioni sugli accessi spinali (spinal gateways), per indurre il sistema nervoso a sviluppare nuove strategie di guarigione e di vita.

Per capire i meccanismi del NSA, dobbiamo prima ricordarci che la colonna è composta da vertebre allineate una sopra all'altra, alternate a dischi. Nel mezzo delle vertebre c è il canale dove passa il midollo, parte dalla base del cervello e scende fino al coccige. Il sistema nervoso centrale comprende il cervello e il midollo spinale ed è racchiuso da tessuti chiamati meningi, le quali contengono anche un fluido, utile a nutrire e proteggere il sistema nervoso; tutto questo è racchiuso nel canale vertebrale, protetto dalle vertebre stesse e dal tessuto connettivo che ancora il sistema nervoso alle ossa nel tratto superiore e inferiore della colonna vertebrale; questo tessuto è soggetto a tensioni, stress e distorsioni.

Il Network Spinal Analysis permette al cervello di passare da una fisiologia di tensione ad una di sicurezza.

Usando lievi e specifici contatti, in una certa sequenza, dove il midollo si attacca alla colonna, il corpo stesso del paziente impara a liberare complessi schemi di tensione e zone di disfunzione. Una volta che questo obiettivo è raggiunto avviene una ulteriore liberazione da tensioni ancora più profonde. Questi contatti consistono in tocchi lievi delle dita o della mano del chiropratico, fatti sugli accessi spinali lungo il collo o l'osso sacro e coccige del paziente. Essi vengono fatti in tal modo da attirare l'attenzione della zona più alta del cervello, il lobo frontale della corteccia cerebrale. Questa è la regione che si è sviluppata più recentemente nel nostro cervello, è la zona attraverso la quale noi ci osserviamo e facciamo le scelte circa il nostro comportamento. Questa è la zona attraverso la quale possiamo raggiungere un più alto livello di umanità, che abbraccia l'evoluzione e il potenziale dell’individuo.

Chi fa Network Spinal Analysis sviluppa due onde di guarigione. Una è un’onda respiratoria la quale libera tensione lungo tutta la colonna, il corpo e rilassa la persona. L'altra si chiama onda somato psichica (o corpo mente), che è associata con un ondulazione o movimento della colonna.

Attraverso studi matematici su queste onde, risulta che queste manifestazioni non compaiono facendo altre tecniche, quindi sono caratteristiche uniche del NSA. La teoria propone che mano a mano che l'individuo progredisce nei Livelli di Guarigione, questo segnale lungo la colonna serve a organizzare dei più complessi livelli neurologici. Significa che ci sono più lettere per il linguaggio - più parole disponibili e infine più informazioni diventano accessibili. C'è un’evoluzione, quando un maggior numero di informazioni è accessibile, quando si ha una auto-regolazione del sistema, così da avere una visione più appropriata e completa dell’ambiente circostante. In conclusione si diventa più capaci ed efficienti. Con NSA si ottiene un risultato benefico per la specie umana al quale non si aveva accesso precedentemente.

 

I livelli di guarigione

Il metodo si sviluppa attraverso una serie di Livelli successivi, ognuno dei quali produce nuove capacità di adattarsi all'ambiente, fare scelte più salutari, apprezzare la vita e ottenere una colonna vertebrale più sana.

Usando lievi e specifici contatti, seguendo una certa sequenza, nel punto in cui il midollo si attacca alla colonna, il corpo stesso del paziente impara a liberare complessi schemi di tensione e zone di disfunzione. Una volta raggiunto questo, si liberano tensioni ancora più profonde.

 

Nel Primo Livello di NSA  (COLLEGA E LIBERA), la persona acquisisce delle strategie per collegare il cervello al corpo più efficientemente e sviluppa la capacità di auto correzione degli schemi di tensione.

Il livello base (Collega e Libera) è quello da cui si parte e mira a restituire alla schiena più funzionalità, viene praticato a chiunque inizi un percorso clinico a partire dalla prima visita. E’ quello dove si va ad affrontare più specificatamente le tensioni accumulate dalla schiena con lo scopo di avviarne il rilascio. Gli obiettivi di questa strategia di base sono quelli di migliorare la funzione globale del rachide e diminuire la tensione delle strutture nervose.

 

Nel Secondo Livello di NSA (TRASFORMA E PERFEZIONA) vogliamo che il cervello diventi cosciente della tensione della persona e temporaneamente amplificarla e orientarla, così che la tensione diventi il carburante per un’ulteriore guarigione e cambiamento. La tensione è quello che tiene la persona ancorata in una posizione di non sicurezza. La mancanza di sicurezza è la base di tutti gli stress fisiologici e il modo nel quale noi accumuliamo questi stress è direttamente proporzionale a come noi sperimentiamo il mondo.

Il Secondo Livello  ha per obbiettivo la correzione dello schema cronico di distorsione del rachide, quello che sta dietro vari sistemi adattativi corretti nel livello di partenza. A questo punto si possono sperimentare e osservare due manifestazioni specifiche - uniche alla disciplina del NETWORK: oscillazioni e vibrazioni organizzate a livello di “onda respiratoria” o di “onda somato-psichica”. Questi movimenti spontanei del corpo corrispondono ad un più alto livello di integrità funzionale del sistema nervoso e hanno per effetto di dissipare tensione e di coordinare le varie vertebre tra di loro, inoltre di permettere al cervello di percepire il contenuto informativo legato a queste tensioni anomale.

Quando il nostro sistema nervoso è nel giusto stato di tensione, le nostre parti sono più collegate, più in comunicazione fra loro, la coesione e la coerenza del nostro sistema aumenta. L’integrità funzionale della colonna vertebrale e del sistema nervoso garantisce sincronie e sinergie nel lavoro delle parti del nostro corpo.

 

 

Network Spinal Analysis – Obiettivi Programmi Benefici

Obiettivi

Gli obiettivi riguarderanno l’aspetto Fisico, Strutturale ed Emotivo:

BENESSERE FISICO-STRUTTURALE riguardante:

  • La colonna vertebrale nei suoi tratti cervicale, dorsale e lombo-sacrale;
  • L’articolazione temporo-mandibolare;
  • Le sindromi dolorose alla spalla, gomito, polso, dell’anca, del ginocchio piede;
  • I dolori cronici post traumatici (colpo di frusta, colpo della strega, distorsioni, etc…)
  • L’ernia del disco;
  • I dolori muscolari;
  • Molti dei disturbi che riconoscono una causa non legata a patologie specifiche e che, sovente vengono indicati come neuro-vegetativi, funzionali ed essenziali (molti tipi di cefalee, alcune sindromi vertiginose, talune forme di nevrite, etc…)
  • Potenziare la capacità di respirazione automatica e di movimenti specifici (onda somatorespiratoria) per aiutare la spina dorsale del sistema nervoso e sciogliere le tensioni, facilitando il processo di guarigione (una migliore respirazione e una migliore capacità di osservare , trovare e lasciare andare le tensioni accumulate negli anni).
  • Migliorare il monitoraggio delle funzioni preposte al coordinamento di nervi e muscoli, vertebre tessuti molli, che concorrono alla salute della spina dorsale e del sistema nervoso (una migliore posizione eretta della colonna vertebrale e una più efficace comunicazione nei sistemi dell’organismo, dando una migliore funzionalità sotto tutti gli aspetti della vita: fisico, chimico, mentale ed emotivo).
  • Aiutare il corpo a rimuovere le “interferenze” che si frappongono alla comunicazione diretta tra cervello e cellule, aumentando così la capacità  del corpo di rispondere nel giusto modo ad esperienze, prove e bisogni.
  • Facilitare lo sviluppo di strategie permanenti di auto-coscienza e guarigione (più capacità di rispondere con efficacia agli stress della vita).

 

Quando il Network?

L’aggiustamento non è determinato dal sintomo che la persona dichiara in quanto generalmente il chiropratico non tratta sintomi. La localizzazione specifica dei sintomi non ha una correlazione con la sublussazione specifica che necessita di essere aggiustata; si possono avere sintomi e non avere bisogno di un certo aggiustamento in una  determinata seduta. Si possono non avere sintomi e necessitare di un approfondito aggiustamento. L’approccio NETWORK è indubbiamente più completo e risolve in maniera più globale. Le correzioni vertebrali non sono solo temporanee, ma si arriva all’eliminazione dei meccanismi cronici che le hanno causate.  Ci si renderà conto che quando confrontati con un problema fisico, l’approccio meno invasivo, più sicuro e la scelta  maggiormente efficace per rivolgere attenzione alla propria salute generale è l’approccio NETWORK. Solo quando il corpo non può guarire senza intervento, ha senso l’utilizzo di altre discipline. Partendo dal presupposto che  una persona con un sistema nervoso stressato non sarà in grado di rispondere al meglio agli innumerevoli stimoli dell’ambiente, la premessa è di mantenere individui  liberi dalle sublussazioni vertebrali, per garantire una miglior salute relativa  e un maggior senso di benessere.

La relazione dell’individuo con il suo ambiente dipende da un sistema nervoso libero e flessibile. L’individuo libero da interferenze  nel suo sistema nervoso, sperimenta una connessione più efficace tra i suoi aspetti emozionali, fisici e spirituali: gli aggiustamenti  hanno proprio la scopo di eliminare le interferenze e  aumentare l’integrità funzionale del sistema nervoso, elevando il coefficiente di benessere. Tra i benefici  riferiti da coloro che seguono il NETWORK, viene incluso un aumento della capacità di riconoscere le zone di disfunzione nel proprio sistema spinale.

Quando le persone funzionano con un sistema nervoso libero e flessibile hanno una maggior capacità di recupero nelle sfide della vita: si adattano ai cambiamenti più facilmente e sanno guarire e esprimere meglio le loro vere capacità di salute. Non è da tralasciare il fatto che il punto in cui mente e corpo, spirito e materia si incontrano è il sistema nervoso.

 

Frequenza

Esistono vari livelli di avanzamento clinico con cadenze e tecniche di lavoro specifiche per ognuno di questi. In termini di tempo, l’aggiustamento in una seduta varia da qualche minuto a più di mezz’ora.

Il livello base (Collega e Libera) è quello da cui si parte e mira a restituire alla schiena più funzionalità, viene praticato a chiunque inizi un percorso clinico a partire dalla prima visita. La frequenza consigliata è di due sedute settimanali per un periodo di circa dieci settimane.

Una valutazione clinica periodica consente di misurare i progressi. Una volta raggiunti gli obiettivi di questa strategia di base la persona può scegliere di avanzare con un programma di mantenimento con sedute molto più saltuarie oppure di proseguire con il livello clinico intermedio (Trasforma e perfeziona).

La risposta è assolutamente personale. Tanto a lungo è stato trascurato il problema, la colonna vertebrale e il sistema nervoso sono stati ignorati, tanto  più lontano dalla sua integrità sarà l’individuo. I tempi di risposta, le modalità, le reazioni sono del tutto personali anche se di possibile prognosi e, nel rispetto della persona e non del suo sintomo, il chiropratico valuta le evoluzioni caso per caso, ma soprattutto da individuo a individuo.

Il risultato ottenuto con il metodo NSA è esaurientemente documentato da studi effettuati sulle persone che ricevono il NETWORK a tutt’oggi in tutto il mondo, oltre che dal più vasto spettro di dichiarazioni da essi rilasciate.

Quando c’è allineamento si è al massimo livello di performance produttiva, dinamica, creativa.

Il NETWORK è un sistema unico per fare avanzare l’integrità spinale e neurologica, che sviluppa nuove strategie di organizzazione spontanea e che ci permette di vivere il nostro corpo da dentro a fuori.

Uno studio longitudinale condotto dal Dipartimento di Anatomia e Neurologia dell’ Università Irvine in California indica un risultato positivo – tra gli altri fattori osservati- anche sulla qualità di vita. Questa continua a migliorare in individui che si sottopongono alla disciplina NETWORK, consecutivamente, anche  per  più di tre anni. Il progresso clinico del NETWORK è accompagnato da una maggior consapevolezza interiore e senso di responsabilità da parte dell’individuo verso la sua spina dorsale e sistema nervoso, in correlazione con la sua guarigione e la sua vita. Si è potuto constatare clinicamente che le persone che si sottopongono al NETWORK continuano  nella loro frequenza di aggiustamenti per lungo tempo dopo la riduzione o la scomparsa dei sintomi che li avevano portati a iniziare il percorso di guarigione.

Molte persone sono così soddisfatte dei benefici ottenuti con il Network, che scelgono di ricevere aggiustamenti  regolarmente. Vengono per dei cicli di aggiustamenti e poi fanno delle pause; a volte, però, non desiderano fermarsi nel loro percorso di guarigione.

Nello stesso modo la nostra colonna vertebrale ha bisogno degli aggiustamenti, e di una regolare ‘manutenzione’ visto che gli effetti della vita quotidiana si scaricano sui sistemi muscolo-scheletrico, nervoso e meningeo.
Alcune persone hanno una storia così carica di tensioni fisiche, mentali, emotive e magari intossicazioni chimiche, che sentono il bisogno di aggiustamenti per poter sostenere uno stile di vita che, in realtà sanno non essere sano, ma che per il momento non riescono a cambiare.

I benefici emersi dalle persone esaminate sono risultati evidenti tanto per coloro che si fanno aggiustare da 1 a 3 mesi, quanto per coloro che lo fanno da più di 3 anni.
Questi risultati hanno indotto i ricercatori a concludere che entro i limiti degli intenti di questo studio, i risultati offrono prove inconfutabili che il metodo Network deve venire incluso tra i metodi di accertato beneficio per la salute.

 

Risultati

La ricerca dimostra che la consapevolezza  di un cambiamento nel nostro corpo accompagnato da uno stato di benessere a livello interiore è quello che  ci aiuta ad  attuare  quelle scelte razionali che di fatto ci cambiano la vita. Inoltre, chi si sottoponga al NETWORK per un periodo di sette mesi va incontro a cambiamenti fisiologici e conseguentemente psicologici che sono stati osservati clinicamente, inclusa una maggior  flessibilità corporea e elasticità spinale, maggior movimento nei segmenti vertebrali, umore migliore  e maggior senso di relax, aumentato benessere secondo i propri parametri personali e maggior capacità di riuscire a sopportare situazioni  precedentemente ritenute stressanti.

 

Benefici

  1. Miglioramento delle condizioni fisiche con riferimento a:
    - minore dolore fisico
    - minore tensione o rigidità della colonna vertebrale
    - miglioramento di allergie, eczemi ed eruzioni cutanee
    - minore incidenza di raffreddori e stati influenzali
    - minori emicranie
    - minori dolori mestruali
     
  2. Miglioramento delle condizioni mentali/emotive con riferimento a:
    - miglioramento dell' autostima
    - minore instabilità e depressione, meno scoppi d' ira
    - maggiore interesse per la vita
    - migliore capacità di pensare e di concentrarsi
    - minore ansia e preoccupazione rispetto a paure indefinite
    - migliore capacità di svolgere un compito
    - reazioni più positive verso il dolore
     
  3. Miglioramento delle reazioni allo stress con riferimento a:
    - minore stress in famiglia
    - rapporti interpersonali importanti
    - salute
    - finanze
    - problemi quotidiani
    - lavoro
    - benessere generale
     
  4. Miglioramento della gioia di vivere con riferimento a:
    - disponibilità a farsi guidare dalle proprie sensazioni interiori
    - esperienze di rilassamento e benessere
    - interesse per il mantenimento della salute
    - apertura nelle relazioni interpersonali
    - fiducia nell'affrontare le difficoltà
    - compassione e accettazione degli altri
    - sentimenti di gioia e felicità
     
  5. Miglioramento della qualità generale della vita con riferimento a:
    - vita personale
    - se stessi
    - grado di adattamento ai cambiamenti
    - gestione dei problemi della vita
    - conseguimento di effettivi risultati
    - vita come totalità
    - soddisfazione generale nei confronti della vita
    - altre persone importanti
    - compiti lavorativi
    - livello di risposta della vita ai propri desideri
    - vita affettiva
    - compiti effettivamente svolti
    - colleghi di lavoro
    - aspetto fisico

Oltre a questi parametri, è stato rilevato un significativo aumento d'interesse per tutto ciò che mantiene la salute e un altrettanto significativo abbandono di tutto ciò che va a detrimento della salute.

 

Differenze tra Chiropratica e Network Spinal Analysis

Il Network Spinal Analysis è attualmente rappresentato come una metodologia a sé stante rispetto alla chiropratica e anche alla osteopatia e fisioterapia.. Per ciò che riguarda i chiropratici, la valutazione e la riduzione della tensione midollare e il miglioramento dell’integrità spinale e neurale, può essere determinata in relazione alle sublussazioni vertebrali. La soluzione della sublussazione vertebrale (sia strutturale, che di natura facilitata) è uno dei benefici, del miglioramento dell’integrità vertebrale e neurale, raggiunti con l’utilizzo del Network Spinal Analysis (NSA); ma la soluzione delle sublussazioni non è più l’obbiettivo del NSA.

Benchè molti metodi chiropratici abbiano raggiunto una capacità eccellente di valutazione e correzione delle sublussazioni vertebrali, nessuna metodologia ottiene onde respiratorie, lo svilupparsi di oscillatori visibili in segmenti vertebrali specifici e ripetibili aventi una sincronicità di movimenti ed un continuo miglioramento del benessere. Per cui, se ne trae che i risultati raggiunti con il Network Spinal Analysis (NSA), sono indotti da altri meccanismi di azione. Attualmente viene studiata l'unicità del percorso del Network e i suoi risultati.

L'obiettivo della sanità e delle cure sintomatiche, inclusa la chiropratica, è di ripristinare lo stato del paziente al momento prima dell inizio dei sintomi, trauma o evento caotico. Il Network Spinal Analysis (NSA) non condivide questo obbiettivo. Esistono diverse tecniche, strategie disponibili per il professionista che desidera correggere degli squilibri vertebrali, sublussazioni, schemi di tensioni nervose o vertebrali, tutti però riportano il paziente a prima dell' evento patologico. L'NSA non segue questa strategia.

Come abbiamo visto, il NSA (Network Spinal Analysis), ha diversi obbiettivi.
Le sue strategie (a), l'applicazione delle forze (b) e le conseguenti valutazioni (c), sono coerenti con i suoi obiettivi. Non  intende correggere problemi corporei, perché si crede che i sintomi, la malattia, le distorsioni vertebrali e anche le sublussazioni sono adattamenti a schemi meccanici, vibratori e stress che creano traumi neurologici. Sublussazioni vertebrali, fissazioni e adattamenti posturali sono considerati come compensazioni emozionali di un sistema nervoso centrale avente una fisiologia di stress e una postura di difesa.

L'applicazione del Network (NSA) ha come obiettivo di far emergere nuove espressioni da dentro il sistema nervoso e spinale. Inoltre, si cerca di permettere lo svilupparsi di strategie biologiche che promuovano consapevolezza cognitiva dell'esperienza di nuove strategie.

La pratica Network (NSA) ha come scopo di aumentare le strategie del corpo nel riconoscere una lieve applicazione di forza e far sì che si sviluppino meccanismi per superare disturbi funzionali e organici. Una conseguenza di questo è un aumento del benessere e qualità della vita, di pari passo con il miglioramento dell integrità neurologica e vertebrale.

L’obiettivo è il miglioramento della flessibilità, il miglioramento della consapevolezza interiore, il miglioramento della qualità di vita e l’adattamento allo stress e all’ambiente circostante.

Chiropratica